Notizie, Novità ed Eventi

Fotografia. I Festival di Maggio

08 05

Con l’arrivo della bella stagione aumenta il numero delle manifestazioni e degli eventi dedicati alla fotografia e soprattutto si aprono uno dietro l’altro molti Festival, che più o meno grandi, raccolgono sempre numerosi e interessanti incontri, presentazioni, mostre, workshop e concorsi.
Ecco quindi una nutrita raccolta dei festival di fotografia in programma per il mese di maggio in Europa e un po’ in tutto il mondo…

Molecola IF Teaser

03 04

Molecola IF è il primo web documentary che racconta un evento culturale: la terza edizione dell’Internet Festival di Pisa, tenutosi nell’ottobre 2014. Quattro giorni di eventi, conferenze, pannel, dimostrazioni, presentazioni e premiazioni, sintetizzati e organizzati lungo una narrazione visiva chiara e interattiva.

The Jockey

09 06

“The Jockey” è un lungo articolo del giornalista premio Pulitzer Barry Bearak, pubblicato sul New York Times in otto capitoli ad agosto 2013. Racconta la storia di Russell Blaze, il fantino americano più vincente di sempre – il primo a vincere più di 50 mila corse di cavalli – il cui nome è molto noto agli addetti ai lavori e molto meno al di fuori di quel giro.

La foto che non c’è

22 05

Una delle foto più note di Mario Dondero è quella scattata il 16 ottobre 1959 davanti alla sede delle Éditions de Minuit a Parigi, che ritrae il gruppo di scrittori detto del Noveau Roman: Alain Robb-Grillet, Claude Simon, Claude Mauriac, l’editore Jérôme Lindon, Robert Pinget, Samuel Beckett, Nathalie Sarrute e Claude Ollier. Una foto importante, la quale mostrandoci il gruppo, definisce un’epoca.

Ora proviamo a immaginare un’altra foto, sempre di gruppo, una foto ipotetica…

Vite sbobinate

01 03

Quando abbandoni la pianura geometrica, quella dei capannoni industriali che si susseguono senza soluzione di continuità lungo la via Emilia, e ti addentri lungo strade secondarie che portano alla bassa, verso il Po’, allora il paesaggio pur rimanendo di una piattezza stupefacente, inizia a mutare. Più ci si avvicina al fiume, più si entra dentro la bassa. La sensazione che si ha approssimandosi al serpentone d’Italia è quella di sprofondare. Anzi, penso che a un certo punto fra Reggio Emilia e mettiamo, Guastalla, lo sprofondamento è tale che si passa da un’altra parte. Si, perché entrare nella bassa è entrare in un territorio diverso da quello conosciuto.